I BELONG TO YOU!
sabato 3 gennaio 2009
giovedì 9 ottobre 2008
Pethotels.it è ora online! strutture e esercizi pet friendly in Italia
E' ora online www.pethotels.it, il nuovo portale dedicato a chi cerca strutture pet friendly. In Italia molte strutture non accettano al loro interno i vostri animali domestici e quindi diventa difficoltosa la ricerca di hotel ad hoc per il vostro desiderio di una vacanza in compagnia dei vostri amici a quattro zampe. Pethotels.it offre un elenco di hotel, ristoranti, esercizi pubblici e quant'altro per accogliere i vostri "pets". Sul portale sono inoltre presenti indirizzi utili e consigli per ogni esigenza che un amante degli animali può avere. PetHotels.it vuole diventare punto di riferimento online per chi ama gli animali dando informazioni utili su gatti, cani, piccoli uccelli e moltissime altre specie.La redazione è a disposizione di chiunque voglia segnalare iniziative legate al mondo animale. Una sezione di eventi e curiosità è anche disponibile per rimanere sempre aggiornati.
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mercoledì 8 ottobre 2008
Cerca il tuo Hotel nella riviera romagnola!
Uno dei settori più inflazionati dal punto di vista della competitività delle serp è a saputa di tutti il turismo. E' molto comune già da diversi anni, utilizzare la rete per cercare alberghi, residence, offerte last minute, ma anche Pub e Ristoranti e per rimanere sempre aggiornati su eventi e iniziative interessanti. Oggi segnaliamo uno dei principali portali italiani dedicati al turismo nella romagna che vanta un folto elenco di strutture ricettive e di intrattenimento tra i comuni di Riccione, Rimini, Cervia, Milano Marittima, Bellaria, Misano Adriatico eccetera... Chiunque cerchi informazioni su Hotel a Riccione o comunque in riviera troverà foto, recensioni, dettagli, servizi offerti tra le pagine di GUEST.net , un ottimo portale ricco di contenuti interessanti e tradotto in ben cinque lingue per offrire a tutta la sua utenza internazionale un servizio semplice e utile.
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mercoledì 1 ottobre 2008
Nuovo blog sulle aste al ribasso
Informo tutti i lettori della nascita del nuovo blog sulle aste al ribasso gestito da me e i miei collaboratori. All'interno del blog verranno recensiti i vari siti di aste e si commenteranno le news su questo mondo sempre più di largo consumo. Vi aspettiamo numerosi
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Aste al ribasso
giovedì 28 agosto 2008
Aste al Ribasso bidsmile.com
Bidsmile è online solo da questa settimana, tuttavia ha alle spalle l'esperienza consolidata di un'azienda che da anni vende online prodotti tecnologici riscuotendo innumerevoli feedback positivi dai suoi clienti. Con la registrazione su www.Bidsmile.com venogno assegnati ai nuovi iscritti 7 crediti da utilizzare per poter effettuare le offere sulle aste in corso.Ai nuovi utenti viene data anche la possibilità di invitare degli amici tramite link che permette loro di guadagnare il 10% sui pagemtni dei nuovi iscritti presentati. Sul sito abbiamo prodotti ad alta tecnologia quali :Cellulari, Notebook, Fari allo xenon, autoradio touch screen , console, Bonus crediti, macchine fotografiche ecc. entro la prossima settimana assegneremo i primi prodotti. Assicuriamo piena assistenza a tutti gli iscritti.La piattaforma è moderna e sicura.
mercoledì 20 agosto 2008
Aste al Ribasso
Volevo presentare il mio nuovo sito di aste al ribasso havebid.com
Havebid.com è online da poco ma sta già riscuotendo grande successo. Alla registrazione vengono accreditati sei crediti gratuiti da usare per effettuare le varie offerte nelle diverse aste in corso. Sul sito si trovano prodotti molto appetitosi come telefonini, notebook, bonus crediti, macchine fotografiche eccetera. Il sito conta già migliaia di iscritti e sono stati assegnati i primi prodotti. Havebid.com, inoltre, offre ai propri utenti uno speciale meccanismo grazie al quale è possibile segnalare per la registrazione amici o conoscenti e vedersi riconoscere un bonus in denaro quando questi effettuano delle ricariche sul sito. Questo meccanismo è innovativo e convenientissimo. L’assistenza è inoltre pronta e presente al fianco dell’utente per qualsiasi necessità.
Havebid.com è online da poco ma sta già riscuotendo grande successo. Alla registrazione vengono accreditati sei crediti gratuiti da usare per effettuare le varie offerte nelle diverse aste in corso. Sul sito si trovano prodotti molto appetitosi come telefonini, notebook, bonus crediti, macchine fotografiche eccetera. Il sito conta già migliaia di iscritti e sono stati assegnati i primi prodotti. Havebid.com, inoltre, offre ai propri utenti uno speciale meccanismo grazie al quale è possibile segnalare per la registrazione amici o conoscenti e vedersi riconoscere un bonus in denaro quando questi effettuano delle ricariche sul sito. Questo meccanismo è innovativo e convenientissimo. L’assistenza è inoltre pronta e presente al fianco dell’utente per qualsiasi necessità.
sabato 3 novembre 2007
Tanto non serve a niente toglierci il pagerank nella toolbar..
cosa vogliano che serva a Mountain View levarci la barretta verde? a toglierci la voglia di acquistare links in base a al pagerank? o di scambiarli..? ma va.. si continuerà a farlo ma lo si farà con criteri sbagliati... come comunque lo si è sempre fatto... Poi ci sono quei pochi eletti che invece dietro ad ogni link ci creano studi di anni per vedere backlinks quality e Trust Rank (senza poi nemmeno sapere cos'è).. ma quelli lo facevano già prima.. quindi non cambia niente... Ma sapete poi perchè vogliono levarci il riferimento del Page Rank dalla toolbar facendogli prendere valori matti? Perchè pensano che noi cambieremo prima o poi lavoro e l'unico modo per vincere le serps sarà dare i soldi a loro con adwords... e tutti i posizionamenti saranno naturali, perchè io, che ho un sito, linkerò il sito tuo perchè mi piace.. e tu linkerai quello di un altro per amore fraterno e platonicissimo... Poi se uno ha un sito interessante ma mi sta antipatico, io non glielo linko... tiè.. anzi.. glielo linko da un sito bannato o spammoso cosi magari si becca pure la penalizzazione... e io mi diverto... MA CHE CI FACCIANO VIVERE poi è così bello vedere la barretta che avanza... cavoli mi piaceva proprio.. ridatecela.. Lo so che questo post sembra un delirio di un malinconico ubriaco.. ma è anche vero che le cose bisogna dirle così come sono.. o no?
sabato 27 ottobre 2007
Aggiornamento pagerank worldwide
Eccoci qua... dopo ben 6 mesi dall'ultima volta da stamattina quasi tutte le pagine in internet hanno riportato l'aggiornamento del PageRank espresso nella toolbar... Come sempre c'è chi è sceso e chi è salito.. chiaramente chi è sceso dice che il Pagerank che si vede nella toolbar non ha nessun valore, mentre invece, chi è salito stamattina è coperto da un prestigioso sorriso.. In effetti l'aggiornamento del pagerank è uno dei principali fattori di umore di un seo.
mercoledì 24 ottobre 2007
Pagerank toolbar impazzita
Quelli di Google si stanno proprio divertendo a vedere come reagisce il mondo agli scombussolamenti del pagerank! Il forumGT, uno tra i più frequentati in Italia per il webmarketing, è sceso in due puntate da Pr6 a pr4 e la home del sito di Taverniti è arrivata addirittura a 3!!! Si parla spesso di penalizzazioni di pagerank a chi vende links... anche se non si sa come quelli di Google facciano a capire, dinamicamente, quando un sito vende un link... sembra che i siti penalizzati siano solo quelli che hanno venduto effettivamente links... Io penso sempre di più ad una squadra di centinaia di operatori che girano i forum e i siti più importanti del settore e catalogano questo tipo di comportamento.. ma mi sembra oltre alla soluzione più quotabile, anche quella più dispendiosa e meno precisa... è impossibile controllare ogni sito in internet. Per adesso Giorgiotave ha snobbato l'accaduto... ma non penso gli sia passato davvero indifferente questa cosa... che ne dite?
sabato 20 ottobre 2007
Lo strapotere statistico di Google
Ecco che sul blog di Googleitalia è apparsa la lista delle parole più ricercate nel mese di settembre.
Eccole:
bora bora
analisi grammaticale
PAVAROTTI
11 settembre 2001
Iraq
modigliani
gianni celeste
iron man
the doors
festival di venezia
alzheimer
marco polo
libri usati
sean paul
isabelle caro
le sorelle mcleod
partito democratico
rugby 2007
pannelli solari
ministero istruzione
Beh... sicuramente ci sono parole che ci stupiscono.. però molte di queste parole si riferiscono a fatti di cronaca, sintomo che la notizia crea interesse anche su internet, dove molti utenti cercano informazioni aggiuntive. E' molto interessante avere a disposizione queste informazioni, ed è soprattutto affascinante dal punto di vista del marketing online, sapere quello che gli utenti cercano è la chiave per produrre contenuti nella direzione adatta. Immaginate tutto il database che google ha a disposizione di termini cercati nella sua posizione di monopolista delle query internettiane... Sono informazioni che sicuramente farebbero gola a chiunque faccia marketing... sapere quante ricerche e quali, soprattutto, si effettuano per una determinata parola chiave, qual'è quella più cercata e quella meno e via così.. Interessante
Eccole:
bora bora
analisi grammaticale
PAVAROTTI
11 settembre 2001
Iraq
modigliani
gianni celeste
iron man
the doors
festival di venezia
alzheimer
marco polo
libri usati
sean paul
isabelle caro
le sorelle mcleod
partito democratico
rugby 2007
pannelli solari
ministero istruzione
Beh... sicuramente ci sono parole che ci stupiscono.. però molte di queste parole si riferiscono a fatti di cronaca, sintomo che la notizia crea interesse anche su internet, dove molti utenti cercano informazioni aggiuntive. E' molto interessante avere a disposizione queste informazioni, ed è soprattutto affascinante dal punto di vista del marketing online, sapere quello che gli utenti cercano è la chiave per produrre contenuti nella direzione adatta. Immaginate tutto il database che google ha a disposizione di termini cercati nella sua posizione di monopolista delle query internettiane... Sono informazioni che sicuramente farebbero gola a chiunque faccia marketing... sapere quante ricerche e quali, soprattutto, si effettuano per una determinata parola chiave, qual'è quella più cercata e quella meno e via così.. Interessante
martedì 16 ottobre 2007
Finita l'era dei risultati supplementari?
Ultimamente sto notando che Google ha notevolmente depotenziato l'utilizzo dei "risultati supplementari.
Quando alcune pagine di un sito finiscono nei risultati supplementari di Google (lo riconosciamo dalla scritta “Risultati Supplementari” posta, in verde, al fianco all’url della pagina nelle serp), significa semplicemente che quella pagina google non la reputa particolarmente importante, ad esempio se ha un Page Rank basso, se ha pochi Back Link o se non è aggiornata troppo frequentemente. In poche parole quella pagina verrà tenuta al di fuori delle ricerche naturali, ma visualizzata solo in caso di serp povera o di "geniale conformità con la ricerca" nonchè "rarità assoluta". L'utilizzo di questo filtro era stato estremizzato nella prima metà del 2007 così da diventare uno spettro per tutti i webmaster o seo, che vedevano grosse percentuali dei propri siti in questa etichettatura malefica, scomoda tra l'altro anche con i clienti. Da un po' di tempo i risultati supplementari sono in netta diminuzione, la tendenza è quella di eliminare questo filtro... oppure solo di non mostrarlo con la scomoda scritta "risultati supplementari" ma di comportarsi allo stesso modo?
Quando alcune pagine di un sito finiscono nei risultati supplementari di Google (lo riconosciamo dalla scritta “Risultati Supplementari” posta, in verde, al fianco all’url della pagina nelle serp), significa semplicemente che quella pagina google non la reputa particolarmente importante, ad esempio se ha un Page Rank basso, se ha pochi Back Link o se non è aggiornata troppo frequentemente. In poche parole quella pagina verrà tenuta al di fuori delle ricerche naturali, ma visualizzata solo in caso di serp povera o di "geniale conformità con la ricerca" nonchè "rarità assoluta". L'utilizzo di questo filtro era stato estremizzato nella prima metà del 2007 così da diventare uno spettro per tutti i webmaster o seo, che vedevano grosse percentuali dei propri siti in questa etichettatura malefica, scomoda tra l'altro anche con i clienti. Da un po' di tempo i risultati supplementari sono in netta diminuzione, la tendenza è quella di eliminare questo filtro... oppure solo di non mostrarlo con la scomoda scritta "risultati supplementari" ma di comportarsi allo stesso modo?
lunedì 15 ottobre 2007
CTR in Google Adsense
Che cos'è? che significato ha? a che cosa serve? Beh.. Il Click-through rate (CTR) (come da definizione wikipediana) è un modo per misurare il successo di una campagna pubblicitaria online. Il CTR si ottiene dividendo il numero degli utenti che hanno cliccato sulla pubblicità per il numero delle volte che il banner è stato visualizzato (impressions). Per esempio, se il banner ha avuto 100 impressions e una persona ha cliccato su di esso (click registrati), il CTR sara' dell'1%. In pratica che significa? vuol dire che gli annunci, o i banner esposti hanno capacità di attirare al click l'utente solo in maniera limitata all'1% sul numero di visualizzazioni, ogni 100 visualizzazioni un utente fa un click. Se l'annuncio, invece, diventasse più interessante e coinvolgente e, magari, fosse piazzato in una zona della pagina più visibile all'utente, probabilmente aumenterebbe l'influenza che questo esercita sul visitatore, inducendo, in via statistica, un visitatore a clickare magari 2 o 3 volte ogni 100 impressioni (visualizzazioni sulla pagina). Questo valore è molto importante poichè fornisce appunto una misurazione, in termini percentuali, del livello di interesse che un banner, un link o un annuncio, suscita nei confronti di chi ci passa davanti (il visitatore della pagina per intenderci). C'è poi da dire che il ctr è influenzato dal tipo di sito che ospita l'annuncio. Un forum o una community avrà sicuramente un ctr inferiore rispetto ad un sito di contenuti, per due ragioni, il visitatore del forum spesso è interessato solo alle discussioni del forum.. guarda meno la pubblicità o gli annunci. Inoltre l'obiettivo di un forum è quello di tenere l'utente, non di indirizzarlo fuori dal sito.. questo sarebbe controproducente.
sabato 13 ottobre 2007
Scambio Visite, sistemi autosurf
Eccoci qua su un tema importante per far comprendere l'inutilità dei sistemi di scambio visite automatici che girano in internet. Nonostante anche io abbia promosso tempo fa il sito http://www.scambiovisitegratis.com/ che avevo creato e che è arrivato in altissimo su Google con scambio visite, visite gratis, autosurf e altre key di settore, devo smentirne l'utilità. Questi sistemi servono solo al fine di portare visite e alzare le statistiche di visita dei siti internet che si iscrivono, ma non hanno nessun legame con termini come conversioni o richieste di informazioni. Questi sistemi, tuttavia, hanno riscontrato diverso successo tempo addietro... quando riuscivano (e forse qualcuno ci riesce ancora oggi, anche con la più elevata consapevolezza che ha la gente) a vendere le visite a webmasters. Il settore comunque fortunatamente è in declino!
Come valutare un nome a dominio
In Italia la cultura della valutazione dei siti internet è ancora molto arretrata rispetto ad altri stati dove i marketplaces sono molto più frequentati e le speculazioni sui nomi a dominio sono molto frequenti. Per valutare un dominio in Italia bisogna tenere conto di diverse peculiarità... ad esempio il pagerank sulla toolbar (sulla base del quale si vendono, a discapito della reale meritocraticità) i link in uscita presenti e vincolati.. l'anzianità del dominio, il nome a dominio in termini di facilità di ricordarlo, l'unicità dei contenuti.. i link ad alto trust in entrata ed altre piccole cose come la graficità.. le percentuali di referall....(richiesta diretta o search engine...). Importante è la mission del sito.. se sia divulgativo o finalizzato al guadagno tramite vendita links o banner Adsense o altro.. Particolare valore hanno le informazioni riguardo le visite uniche, le pagine viste ed il trand di crescita del sito nonchè la sua stabilità nel tempo.. in caso di mancate condizioni particolari che potrebbero averla pregiudicata in maniera benigna e senza comprometterne trust o altro... E' comunque in partenza anche in Italia, anche per i continui investimenti che arrivano da compagnie estere, il mercato dei siti in vendita. Ci sono individui che si occupano di fare anche mediazioni tra acquirenti e venditori grazie a proprie conoscenze visto che in Italia, come già detto, non ci sono marketplace grossi come in America o altri paesi...
venerdì 12 ottobre 2007
TrustRank, un filtro del pagerank?
Su wikipedia troviamo una definizione di TrustRank:
Il Trust Rank ha lo scopo di aiutare nella classificazione di una pagina o sito web, attraverso un processo che prevede diverse fasi:
1) l’algoritmo seleziona un gruppo di pagine delle quali non è chiaro lo “spam status”, chiamate seed;
2) un esperto umano esamina le pagine e comunica all’algoritmo quali possono essere definite spam (bad pages) e quali no (good pages);
3) l’algoritmo infine identifica le altre pagine sulle basi della precedente classificazione umana.
In poche parole il TrustRank valuta la validità di un documento linkante e ne definisce, qualora questa sia spammosa, la limitazione di pagerank da trasmettere... Ora.. il web ha un'evoluzione talmente veloce che spesso questi "operatori umani" non riuscono a gestire in tempo reale... Cosa ne pensate? si può definiere il TrustRank come un filtro del PageRank in fase di applicazione?
Il Trust Rank ha lo scopo di aiutare nella classificazione di una pagina o sito web, attraverso un processo che prevede diverse fasi:
1) l’algoritmo seleziona un gruppo di pagine delle quali non è chiaro lo “spam status”, chiamate seed;
2) un esperto umano esamina le pagine e comunica all’algoritmo quali possono essere definite spam (bad pages) e quali no (good pages);
3) l’algoritmo infine identifica le altre pagine sulle basi della precedente classificazione umana.
In poche parole il TrustRank valuta la validità di un documento linkante e ne definisce, qualora questa sia spammosa, la limitazione di pagerank da trasmettere... Ora.. il web ha un'evoluzione talmente veloce che spesso questi "operatori umani" non riuscono a gestire in tempo reale... Cosa ne pensate? si può definiere il TrustRank come un filtro del PageRank in fase di applicazione?
Alice e ricerca: 10% di Google
Alice, o Virgilio, è sicuramente una realtà molto importante del panorama web italiano. Dalle loro pagine arrivano utenti... in maniera statistica... per il 10% di quelli che arrivano da Google... Questa realtà è importante da sottolineare per dare l'idea di quanto questo sito giri al giorno d'oggi, quanta gente ci passa e quanto è popolare. Nonostante i risultati di ricerca siano identici a quelli che mostra Google, molte persone preferiscono cercare attraverso il tutto italiano (almeno all'apparenza) Virgilio (o Alice) che dir si voglia. Avete gli stessi dati? Per i siti che monitoro, e sono diversi, è così;)
Quanto è importante avere tanto testo...
Non solo per le keywords che in questo vengono contenute, ma sono convinto che sia una variabile importantissima nel calcolo delle SERPS per una data ricerca. Cioè, penso che proprio il numero di parole che compaiono in una pagina internet siano prese e inserite qua o la nell'algoritmo che determina le posizioni su un dataceter di Google. Tutto questo lo dico sulla base di mie esperienze pregresse, nelle quali mi è capitato di dover posizionare un sito con poco testo... ho in qualche caso anche senza testo in assoluto... non a caso non appena abbiamo inserito del buon testo sotto il contenuto insondabile le posizioni sono repentinamente salite... come se avessimo premuto il tasto di un ascensore... e non solo... quelle posizioni non sono più state perse. E' chiaro che un motore di ricerca cercherà di promuovere di più un sito in cui ci siano tanti contenuti.. tanto testo interessante e a tema... che possa fornire all'utente un quadro informativo riguardo a quello che sta cercando completo... senza lasciargli altri dubbi o perlomeno limitandoli all'osso. Il testo, quindi, non ha solo la funzione di keyword basement ma è... secondo me... un elemento essenziale per qualsiasi posizionamento.. sia parlando di classifica in SERP che in termini di stabilità del risultato.
La puzza di Seo
Puzza i SEO... beh quantomeno divertente come nome... Con questo termine si definisce l'insieme degli indizi che un SEO lascia sul suo sito e dai quali si può comprendere se esiste un lavoro di posizionamento "artificiale" alle spalle oppure no. Il SEO, inquanto tale, puzza, e puzza pure tanto... Io stesso.. guardando un qualsiasi sito internet, sono in grado di stabilire con certezza se quel sito vive di risultati naturali oppure indotti... portati da un'azione di posizionamento di qualche tecnico alle spalle. Un'area per lo scambio links... oppure siti partners... oppure links consigliati... o cose di questo genere... portano a credere che ci sia già una serie di scambi links al fine del posizionamento e non dettati dal voto positivo di un webmaster bla bla bla ... Se poi questi links compaiono nella forma "anchor text molto keywords" sicuramente i nostri sospetti aumentano. Altri fattori da analizzare per comprendere questa cosa possono essere la presenza di keywords ripetute forzatamente o altro... Ora... il problema è capire se questi indizzi possono portare.. qualora scoperti da un motore di ricerca... a penalizzazioni. Se qualcuno ha esperienze può comunicarcele qui...
Adsense, lo metto?
Innanzitutto, come funziona Adsense di Google? Esso è sicurmante la campagna di payperclick più grossa ed utilizzata al mondo, ed il suo primato continua a consolidarsi, sia perchè è quella che, in fase di test, remunera di più delle altre, sia perchè offre tante opzioni di personalizzazione dei banner pubbliciatari eccetera. Per capire quale sia il meccanismo intrisneco di Google Adsense ed il suo risvolto su Adwords vi segnalo questo post, dove ho già fatto questo ragionamento. Ora, molti webmasters pubblicano annunci adsense sulle loro pagine, vogliono che quello che magari hanno creato con passione come un sito personale o un piccolo portalino tematico cominci a rendere economicamente e a fruttargli, quindi, finalmente, il ripagamento al loro sforzo... Google Adsense, tuttavia, è una realtà che remunera sì con precisione, ma il guadagno inizia ad essere consistente solo se si ottimizza un sito con alti numeri in termini di pagine viste e visitatori unici. Un sito di dieci pagine web con 5 unici al giorno non può sperare di guadagnare con Adsense, forse è controproducente fino inserirlo nelle pagine poichè potrebbe deviare quei pochi utenti che ci sono verso altri siti. Inoltre Google Adsense inizia ad inviare bonifici quando arrivi alla soglia minima di 100 dollari, molti siti a questa somma non ci arrivano mai, quindi il mio consiglio è quello di non regalare soldi a Google, e buttare via visite... installate adsense solo se veramente potrà servire ;)
Metatag Keywords
Indico in questo post quanto sia inutile indicare un contenuto nel metatag keywords inserito nella sezione head di una pagina web. Un tempo, ormai 12-15 anni fa... i primi pionieri del web... realizzarono degli standard per le esigenze che cerano in quel periodo, non conoscevano ancora la potenzialità del posizonamento e non avrebbero mai immaginato quali tecniche algoritmiche si sarebbero sviluppate intorno al discorso dell'indicizzazione e, decisero, di inserire la possibilità di specificare, inserendo un metatag, le parole chiave con cui quel sito doveva essere trovato. Chiaramente tutto questo sistema semplicistico venne attaccato dalle prime mosse di spam che vi furono e davanti agli occhi di tutti rese il sistema del meta keywords fu sorpassato. E' quindi al giorno d'oggi... ma già da qualche tempo... inutile inserire il meta keywords nella sezione title ribadisco... in quanto questo viene semplicemente ignorato. E' invece impotante prestare attenzione al meta description, attenzione, non ai fini del posizionamento ma per motivi di conversione di serp in click come ho spiegato in questo post
poco tempo fa!
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